Programma secondo semestre 2020

IL KARMA: COME DIVENTARE L’ARTEFICE DELLA PROPRIA FELICITÀ

Il karma è la legge di causa ed effetto. Ogni tipo di esperienza che abbiamo è il risultato di azioni (karma) compiute in precedenza. La legge di causa ed effetto ci spiega da dove sorgono le nostre esperienze di felicità e sofferenza, infatti la felicità, sorge da azioni positive e la sofferenza da
azioni negative. Inoltre visto che non si può sperimentare il risultato di un’azione che non si è compiuta abbiamo una responsabilità individuale nel creare la nostra felicità: tutto quello che facciamo, diciamo e pensiamo, sono le cause della nostra felicità o sofferenza futura: la felicità che tutti desideriamo dipende da noi. In questo fine settimana Geshe Konchog ci mostrerà il modo per condurre una vita significativa che sia volta all’ottenimento di una felicità duratura.

Sabato 26 Settembre
h. 9,30/10,15 Meditazione h. 10,30 /12,30 Insegnamenti (Geshe Kyab)
h. 13,00 Pranzo
h. 15,00 /16,00 Gruppi di discussione
h. 16,15/18,30 Insegnamenti (Geshe Kyab) Domenica 27 Settembre h 9,30/10,15 Meditazione
h. 10,30 /12,30 Insegnamenti (Geshe Kyab)

L’evento si svolgerà nel pieno rispetto delle norme di sicurezza previste per il contenimento del Covid19. Per il mantenimento del distanziamento sociale all’interno del centro il numero degli accessi sarà limitato e sarà possibile accedere all’evento solo su prenotazione essendo il numero di accessi ridotto a 25 persone. Si invitano pertanto le persone che intendano partecipare a contattare la segreteria per prenotarsi.

Per chi volesse fermarsi a pranzo per il centro è possibile contribuendo. Il contributo si intende in natura portando delle pietanze da condividere. Si prega di darne in caso riscontro alla segreteria per favorire al meglio l’organizzazione ed evitare la sovrabbondanza di cibo.

Ghesce Konchog Kyab nacque nel 1961 nel Sikkim, regione himalayana dell’India orientale, dove i suoi genitori avevano cercato asilo dopo essere fuggiti dal Tibet a seguito dell’occupazione
cinese nel 1959.
All’età di 12 anni, Ghesce Konchog si unì al monastero di Sera-Je situato nello stato del Karnataka, nell’India meridionale. Il Sera originale era uno dei tre grandi monasteri in Tibet.
Alcuni anni dopo essere entrato a Sera-Je, Ghesce Konchog Kyab divenne un monaco novizio e ricevette i voti da monaco da Ling Rimpoche, il tutore del Dalai Lama. Ha seguito attentamente i
suoi insegnamenti memorizzando, studiando e discutendo i cinque principali testi del buddismo tibetano. Quando aveva 22 anni, ha preso la piena ordinazione da Sua Santità il Dalai Lama.
Nel 1993, Ghesce Konchog ha superato il suo esame di ghesce dall’università del monastero di Sera-Je. Il grado di Ghesce è il più alto grado del monastero, equivalente a un dottorato in
filosofia delle università occidentali. Successivamente, Ghesce la andò al Gyumed Tantric College studiando i precetti del Tantra.
Nel 1994, Ghesce Konchog ritornò al monastero di Sera-Je dove insegnò ai suoi discepoli.
Nel 1996 è stato eletto come Discipline Master ( Maestro di disciplina) di Tehore Khamtsen House di Sera-Je, che ha 1300 monaci.
Nel 1988, Ghesce lasciò il suo monastero e viaggiò in Svizzera, Germania e Austria per un anno.
Geshe La è stata invitato al Tubten Kunga Center da Lama Zopa Rimpoce nel 2000 e vi è rimasto per quindici anni. Dopo di che gli è stato chiesto di andare in Australia, presso il centro Buddha‘s house in Adelaide dove è stato maestro residente per un anno.
Grazie all’infinita gentilezza di Lama Zopa Rimpoce, dietro sua precisa richiesta, da Aprile è maestro residente presso il centro Tara Bianca.
Grazie alla sua lunga permanenza in paesi occidentali e al fatto di parlare e dare insegnamenti in inglese, Ghesce Konchog Kyab riesce a entrare facilmente in contatto con gli studenti e i frequentatori dei centri, comprendendo le loro esigenze.

L’attività del Centro dipende dalla generosità dei praticanti e frequentatori.
La vera risorsa che consente la vita del Centro è la generosità e il buon cuore dei suoi sostenitori.

Il Buddha disse una volta che se noi realmente capissimo i benefici karmici della generosità, daremmo velocemente via ogni cosa che possediamo!
Bene, noi non chiediamo questo, ma la pratica della generosità verso il Centro, in riferimento agli insegnamenti, alla vita stessa del Muni Gyana, darà un risultato di grande e buona fortuna per voi stessi.
Qualsiasi cosa potete fare, anche un semplice pensiero virtuoso nei confronti del successo del nostro Centro, è accettata con grande riconoscenza.

Potete donare:

  • Presso la nostra segreteria
  • Con bonifico su conto corrente bancario :
  • Intestatario: Centro Muni Ghyana     
  • Banca Popolare Etica      Palermo     Italia
  • Iban :  IT34J0501804600000011362951.

Meditazione Mindfulness

Accogliere e lasciare andare, come ci insegna il respiro. Anche questo vuol dire meditare, oltre il lasciare emergere quella saggezza del corpo e della mente, boicottata dai condizionamenti culturali, che hanno irregimentato ed impoverito la possibilità di esistere oltre gli automatismi e la routine che pilotano le nostre scelte. Meditare vuol dire trovate quella calma interiore che riduce la nostra reattività e ci consente di gestire lo stress invece che esserne fagocitati. Fermarsi a contemplare la ricchezza di una interiorità troppo spesso annebbiata da troppe parole ed aspettative, in un silenzio condiviso nel quale impariamo ad osservare la nostra mente per come è, per come funziona e come sia possibile addestrarla, invece di esserne assoggettati. Seduti o camminando o attraverso movimenti mutuati dallo yoga impareremo a ritrovare un rapporto naturale con noi stessi, senza altri ausili che non siano la nostra intelligenza, il nostro cuore, in una esperienza di condivisione in gruppo. Pratica di consapevolezza che ci aiuta a sviluppare le nostre risorse interiori, la capacità di attenzione ed ascolto e la coltivazione delle qualità di calma e fiducia nella quotidianità della nostra esistenza.

Tutti i martedì dalle 17,00 alle 18,30

L’attività del Centro dipende dalla generosità dei praticanti e frequentatori.
La vera risorsa che consente la vita del Centro è la generosità e il buon cuore dei suoi sostenitori.

Il Buddha disse una volta che se noi realmente capissimo i benefici karmici della generosità, daremmo velocemente via ogni cosa che possediamo!
Bene, noi non chiediamo questo, ma la pratica della generosità verso il Centro, in riferimento agli insegnamenti, alla vita stessa del Muni Gyana, darà un risultato di grande e buona fortuna per voi stessi.
Qualsiasi cosa potete fare, anche un semplice pensiero virtuoso nei confronti del successo del nostro Centro, è accettata con grande riconoscenza.

Potete donare:

  • Presso la nostra segreteria
  • Con bonifico su conto corrente bancario :
  • Intestatario: Centro Muni Ghyana     
  • Banca Popolare Etica      Palermo     Italia
  • Iban :  IT34J0501804600000011362951.

Inizio nuovo corso di studi con il Ven. Olivier sul Lorig dal 4 ottobre 2020. Iscrizione richiesta entro il 2 ottobre 2020.

Lo studio del “Lorig” o Mente e Cognizione attiene a una descrizione dettagliata della mente e dei suoi funzionamenti. Si studiano tutte le varie forme di mente valide e errate e si comprende come sia importante la pratica per sviluppare tutte le cognizioni valide e così liberare la nostra mente da tutte le sovraimposizioni errate che ci causano sofferenza.Inoltre si studieranno delle nozioni iniziali dei sillogismi e dei modi di mettere in relazione due fe-nomeni. Questi insegnamenti sono di grande utilità per comprendere come funziona la mente e come svi-luppare cognitori validi della realtà. Materiale di studio: Testo Purbu Ciog Jampa Ghiatso, “Spiegazione della dissertazione su oggetti e possessori d’oggetto come pure su “menti e conoscitori” Gli insegnamenti del Ven. Olivier Rossi. Le classi si terranno presso la sede del Centro la do-menica pomeriggio e avranno una durata di circa due ore. Per chi vive fuori Palermo ci sarà la possibilità di seguire tramite collegamento zoom. Meditazioni Per ottenere la certificazione bisogna fare come minimo 3 meditazioni alla settimana della durata di mezz’ora ciascuna L’ideale per chi ha la possibilità è di fare una meditazione al giorno. Si daranno gli argomenti e le linee guida su cui meditare. Gruppi di discussione si svolgeranno una volta a settimana della durata di circa due ore Quiz ed esami Fare i quiz e gli esami è indispensabile per ottenere la certificazione finale. Per avere la certificazione bisogna ottenere il punteggio minimo di 75/100. L’esame si terrà il 27 dicembre alle ore 16,30 presso il centro. Materiale Saranno distribuiti i file con il testo “Spiegazione della dissertazione su oggetti e pos-sessori d’oggetto come pure su “menti e conoscitori” e commentari dati dal Ven. Geshe Tenphel durante il Basic Program negli anni passati forniti da ILTK. Tutto il materiale verrà fornito su Google Drive. Gli insegnamenti audio del Ven. Geshe Tenzin Tenphel del corso che è tenuto al Muni Gyana. Durata: Dal 04 ottobre al 27 dicembre 2020. Requisiti per la certificazione Il certificato sarà fornito a chi ha seguito il corso con almeno il 75% delle presenze presso il centro, avrà superato gli esami, avrà fatto tutti i quiz settimanali e avrà fatto come minimo 3 meditazioni settimanali. In caso di impossibilità a essere presenti (nella misura del 25%) sarà fornita la registrazione degli audio. 

Per Info contattare la segreteria tramite mail o telefonicamente.

Molto spesso ci interroghiamo sullo scopo dell’esistenza e su una cosa siamo tutti d’accordo: desideriamo essere felici e non vogliamo soffrire. Sebbene questo è un desiderio comune spesso ci troviamo ad affrontare situazioni spiacevoli. Per poter realizzare il nostro desiderio di felicità dobbiamo eliminare le cause della sofferenza. Capire la vera natura dell’esistenza e del mondo che ci circonda ci potrà far comprendere come la nostra percezione della realtà sia distorta. Nel momento in cui si comprende la realtà ultima comprenderemo un principio fondamentale dell’esistenza: la saggezza dell’interdipendenza. Riconosceremo il valore del nostro essere tutti in relazione, da questa comprensione si svilupperà empatia verso gli altri. Comprenderemo che sono esattamente uguali a noi nella loro ricerca della felicità e nel voler eliminare la sofferenza.
Sviluppando questa attenzione verso gli altri sorgerà la compassione che è il segreto per costruire un mondo pacifico e armonioso.

Terzo incontro: la natura della realtà e l’illusione delle percezioni

· Continuazione dei soggetti precedenti
· Analisi del sé e dei fenomeni
· Identificare la distorsione delle percezioni
· verità convenzionale e ultima

Dibattito e domande e risposte

Meditazione

Causa COVID le sessioni si svolgeranno giovedì 8, 15 e 22 ottobre 2020 dalle 17,30 alle 19,00 via ZOOM 

Il Corso è tenuto da:

FABRIZIO PALLOTTI

Fabrizio Pallotti (Champa Pelgye) studia e pratica il Buddhismo dal 1979. Ordinato monaco novizio da Geshe Champa Gyatso nel 1981 e da Sua Santità il Dalai Lama nel 1982, sotto la guida di Lama Yeshe ha svolto le funzioni di SPC durante il primo programma di studi avanzati di Buddhismo diretto da Geshe Champa Gyatzo all’Istituto Lama Tzong Khapa, e anche come traduttore dall’inglese.

Dal 1987 al 1993 ha vissuto in India, dove ha imparato il Tibetano, e sotto la guida di molti dei grandi maestri Tibetani della prima generazione, come Lama Zopa Rinpoche, Song Rinpoche, Kirti Tsenshab Rinpoche, Ribur Rinpoche, Denma Locho Rinpoche e Sua Santità il Dalai Lama ha ricevuto moltissimi insegnamenti e commentari di Sutra e Tantra, portando a termine molti ritiri di pratiche appartenenti alle quattro tradizioni Tibetane.

Dopo avere concluso 14 anni di vita monastica, si è dedicato a tradurre gli insegnamenti orali accompagnando molti Lama nei vari centri FPMT nel Sud Est Asiatico, in Europa e in America. Dal 1998 per otto anni, ha vissuto stabilmente con Kyabje Ribur Rinpoche, uno dei grandi Lama del Tibet, fino alla sua scomparsa. Servendo da traduttore e da segretario di Ribur Rinpoche, principalmente negli Stati Uniti, ha avuto l’opportunità di ricevere personalmente molti lignaggi di insegnamenti, trasmissioni orali e istruzioni che Rinpoche aveva ricevuto dai grandi Lama del passato, come Kyabje Paponka Rinpoche, Kansar Dorje Chang e Kyabje Trijang Rinpoche.

In seguito, su richiesta di Lama Zopa Rinpoche, ha lasciato gli Stati Uniti per tornare all’Istituto Lama Tzong Khapa come traduttore dal tibetano all’inglese del Master Program, funzione che ha svolto fino alla fine del 2016. Da molti anni è il traduttore ufficiale italiano di Sua Santità il Dalai Lama.

Fabrizio si occupa principalmente del programma di traduzione e di pubblicazione dei testi di scienza, filosofia e pratica buddhista e degli insegnamenti di Sua Santità il Dalai Lama e continua a tradurre oralmente gli insegnamenti dei Lama nei vari centri Buddhisti in Italia.
Vive nei pressi dell’Istituto Lama Tzong Khapa con sua moglie Valeria e il figlio Atisha.

“Credo che per affrontare le sfide dei nostri tempi, gli esseri umani debbano sviluppare un maggior senso di responsabilità universale. La responsabilità universale è la vera chiave della sopravvivenza
umana, è il fondamento migliore per la pace mondiale, per un equo uso delle risorse naturali e per una corretta gestione dell’ambiente che lasceremo alle future generazioni”. (XIV Dalai Lama)